Competenza primaria sul commercio, il Trentino deve evitare nuove rigidità per le imprese.

Mag 18, 2026 | Blog, Confesercenti

Competenza primaria sul commercio: serve prudenza giuridica e rispetto della libertà d’impresa

“La scelta finale sugli orari deve restare in capo all’imprenditore. Evitiamo nuove rigidità alle imprese più fragili”

Sul ritorno della competenza primaria in materia di commercio alla Provincia autonoma di Trento invitiamo all’equilibrio e a un approfondimento giuridico accurato sui margini reali di intervento, in particolare sul tema degli orari e delle aperture.

“La scelta finale deve rimanere in capo all’imprenditore e non essere imposta dall’alto in modo generalizzato”.

“Il ritorno della competenza primaria sul commercio alla Provincia autonoma di Trento rappresenta un tema importante e delicato, che merita attenzione, equilibrio e un approfondimento serio sia sul piano economico sia su quello giuridico”, afferma Paissan.

“È vero che oggi il Trentino dispone di una competenza primaria sul commercio, ma sarà necessario comprendere con attenzione fino a dove questa competenza possa concretamente estendersi sul tema degli orari e delle aperture. In questa materia entrano in gioco anche principi legati alla concorrenza e alla liberalizzazione, che fanno riferimento a normative europee e nazionali. Per questo credo serva prudenza e un approfondimento giuridico accurato, per capire quali siano i reali margini di intervento legislativo della Provincia autonoma senza rischiare conflitti normativi o situazioni difficilmente applicabili”.

“Comprendiamo le ragioni di chi vede nella regolazione degli orari uno strumento per tutelare il piccolo commercio, la qualità del lavoro e la vivibilità delle comunità. Ma allo stesso tempo dobbiamo essere consapevoli che il contesto è profondamente cambiato rispetto a vent’anni fa. Oggi il commercio vive una fase molto complessa, stretta tra e-commerce, aumento dei costi, crisi dei centri storici e difficoltà di marginalità, soprattutto per le micro e piccole imprese”.

“Alla base deve restare un principio chiaro: la scelta finale deve rimanere in capo all’imprenditore e non essere imposta dall’alto in modo generalizzato. I problemi da affrontare sono già molti. Per questo credo sia necessario evitare di introdurre ulteriori rigidità che rischierebbero di creare nuove difficoltà soprattutto alle imprese più fragili”.

Su questi temi Confesercenti del Trentino intende aprire un confronto strutturato con la Provincia.
“L’autonomia provinciale è una risorsa preziosa. Va usata per sostenere e rigenerare il commercio di prossimità, non per moltiplicare vincoli sulle imprese.

Mauro Paissan
Presidente Confesercenti del Trentino
Trento, 18 maggio 2026

 

 

 

 

 

 

 

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